Chiocciola su foglie verdi con gocce di rugiada, simbolo di cosmetici naturali per la pelle, con il testo "Cosmetici Naturali" in evidenza.

Cosmetici naturali: cosa sono e come riconoscerli

Negli ultimi anni, l’interesse per i cosmetici naturali è cresciuto significativamente, grazie alla crescente consapevolezza riguardo l'importanza di scegliere prodotti delicati per la pelle, ma anche per il rispetto dell’ambiente. La cosmetica naturale non è sempre facilmente definibile e c'è confusione su cosa realmente includa e su quali siano i suoi limiti. Ci si domanda spesso quando un prodotto si può definire naturale, e che differenza c'è tra cosmetico naturale e cosmetico biologico, e sui conservanti si hanno sempre poche informazioni.

Cosa significa "cosmetico naturale"?

Secondo la legislazione europea in materia di cosmetici, un prodotto cosmetico è definito come tale se è destinato ad essere applicato sulla pelle, sui capelli o sulle mucose con l’obiettivo di pulire, profumare, cambiare l'aspetto, proteggere o mantenere in buone condizioni la pelle. La definizione di "cosmetico naturale", però, non ha una norma univoca e rigorosa che stabilisca esattamente quali criteri debba rispettare un prodotto per essere definito tale. In generale, un cosmetico naturale si caratterizza per l’uso prevalente di ingredienti di origine vegetale, minerale o animale (sebbene quest'ultima categoria sia meno comune), senza l’uso di sostanze chimiche sintetiche o ingredienti derivati dal petrolio.

A livello normativo, la definizione di "naturale" non è legalmente protetta e non esiste una certificazione ufficiale che possa essere attribuita a un cosmetico solo in base alla sua composizione. Tuttavia, il fatto che un prodotto possa essere definito "naturale" dipende da una serie di fattori, tra cui:

  • Ingredienti naturali: i cosmetici naturali devono contenere almeno una buona parte di ingredienti derivati da fonti naturali (piante, minerali, acque naturali).
  • Assenza di sostanze chimiche sintetiche: l'assenza di parabeni, siliconi, solfati, ftalati, e altre sostanze chimiche sintetiche che potrebbero danneggiare la pelle.
  • Processi di lavorazione naturali: l’uso di metodi di estrazione e preparazione che rispettano la natura e l'integrità degli ingredienti, come l’estrazione a freddo per gli oli essenziali.
Infografica che mostra come si produce un cosmetico naturale, dalla raccolta manuale  delle lumache, alla produzione finale, con focus su estrazione, purificazione, formulazione e test.

Cosmetico naturale vs Cosmetico biologico

La differenza tra un cosmetico naturale e uno biologico sta nelle modalità di coltivazione e trasformazione delle materie prime. Un cosmetico naturale può contenere ingredienti naturali provenienti da coltivazioni convenzionali, ovvero senza l’utilizzo di pratiche agricole specifiche come il divieto di pesticidi o fertilizzanti chimici. Di contro, un cosmetico biologico deve contenere ingredienti da agricoltura biologica certificata, che segue specifici regolamenti come quelli stabiliti dal regolamento europeo (CE) 834/2007 sull’agricoltura biologica.

In sintesi, mentre entrambi i prodotti sono caratterizzati dall'uso di ingredienti naturali, i cosmetici biologici devono soddisfare norme più stringenti riguardo la provenienza delle materie prime e la sostenibilità del processo produttivo.

I prodotti cosmetici naturali sono efficaci?

La domanda sull'efficacia dei prodotti cosmetici naturali è legittima e molto comune, soprattutto tra chi è abituato a utilizzare cosmetici convenzionali con formulazioni più complesse. La risposta, come spesso accade in cosmetica, dipende da vari fattori: la qualità degli ingredienti, la formulazione, e le necessità individuali della pelle.

In generale, i cosmetici naturali sono efficaci, ma la loro azione potrebbe essere meno immediata rispetto ai prodotti sintetici. Questo perché i cosmetici naturali si basano su ingredienti di origine vegetale, minerale o animale (come la bava di lumaca), che tendono a lavorare in modo più delicato e graduale sulla pelle. Gli ingredienti naturali sono spesso ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti e acidi grassi essenziali che possono favorire una pelle sana e ben idratata nel lungo periodo.

Infografica che mostra gli ingredienti naturali più utilizzati nei cosmetici, inclusa la bava di lumaca, e i loro benefici per la pelle, come idratazione, protezione e rigenerazione cellulare

Ad esempio, l'olio di jojoba, l'olio di rosa mosqueta o la bava di lumaca sono ottimi per idratare la pelle e promuovere il rinnovamento cellulare. Gli estratti di aloe vera sono noti per le loro proprietà lenitive, mentre il burro di karité è perfetto per nutrire e riparare la pelle secca. Tuttavia, questi effetti potrebbero non essere così rapidi o intensi come quelli ottenuti con alcuni ingredienti chimici sintetici, come gli acidi retinoidi o le formulazioni ad alta concentrazione di peptidi.

Un altro aspetto importante è che i cosmetici naturali sono spesso formulati per essere più delicati, senza parabeni, siliconi, o altre sostanze chimiche aggressive che potrebbero offrire risultati immediati ma anche portare a reazioni avverse o sensibilizzazioni nel lungo periodo. Questo approccio "soft" rende i cosmetici naturali ideali per chi ha pelle sensibile o per chi cerca una routine più naturale, senza compromettere la sicurezza.

In conclusione, i prodotti cosmetici naturali sono efficaci, ma la loro efficacia si manifesta principalmente nel lungo termine, attraverso l'uso costante e una formulazione di qualità. Non sono solitamente mirati a trattare problematiche cutanee in modo rapido come i cosmetici più "potenti", ma promuovono una pelle sana, equilibrata e luminosa nel tempo. È fondamentale scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze e aspettative, cercando sempre quelli formulati con ingredienti naturali certificati e di alta qualità.

Conservanti nei cosmetici naturali: perché sono importanti?

Un aspetto fondamentale da considerare quando si parla di cosmetici naturali è la presenza dei conservanti. Questi ingredienti sono essenziali per garantire la sicurezza e la durata dei prodotti cosmetici, prevenendo la crescita di batteri, funghi e altri microrganismi che potrebbero contaminare la formula, soprattutto nei prodotti che contengono acqua.

Sebbene molti consumatori possano associare i conservanti a sostanze chimiche aggressive, è importante chiarire che esistono anche conservanti naturali (come l'olio di tea tree, la vitamina E, il sorbato di potassio) che possono essere utilizzati per garantire la stabilità del prodotto senza compromettere la sua "naturalità". Tuttavia, anche in un prodotto cosmetico naturale, l’uso di conservanti è indispensabile per evitare contaminazioni e garantire la sicurezza d'uso.

Nonostante l’uso di conservanti, un prodotto può comunque essere considerato naturale, a condizione che la percentuale di ingredienti sintetici sia bassa e che i conservanti utilizzati siano quelli approvati per la cosmetica naturale. In ogni caso, è fondamentale che il prodotto sia formulato in modo da rispettare le normative di sicurezza e le linee guida stabilite dalla Direttiva 76/768/CEE (regolamento europeo sui cosmetici).

Infografica che riassume la Direttiva 76/768/CEE sui prodotti cosmetici, evidenziando definizione, sicurezza, ingredienti vietati, etichettatura e test sugli animali.

Il PAO (Periodo Dopo l’Apertura): come il conservante influisce sulla durata del prodotto

Il PAO (Periodo Dopo l’Apertura) è una delle indicazioni più importanti sulla durata di un prodotto cosmetico. Si tratta di un simbolo che appare sulle confezioni e indica il tempo durante il quale il prodotto può essere utilizzato in sicurezza dopo l’apertura. Il PAO varia generalmente tra 6 e 12 mesi, a seconda della composizione e dei conservanti utilizzati.

Nel caso di cosmetici naturali, la presenza di conservanti naturali o l’assenza di conservanti può influire notevolmente sul PAO. I conservanti chimici sintetici, più efficaci nel prevenire la proliferazione microbica, possono garantire una durata più lunga del prodotto, mentre i conservanti naturali o più delicati possono ridurre questa durata. Questo spiega perché alcuni cosmetici naturali, pur mantenendo elevati standard di sicurezza, possano avere un PAO di 6 mesi, mentre i prodotti con conservanti sintetici arrivano anche a 12 mesi o più.

La conservazione del prodotto cosmetico

La conservazione corretta di un prodotto cosmetico è essenziale per mantenere la sua efficacia e sicurezza. Anche i cosmetici naturali, se non conservati adeguatamente, possono subire alterazioni dovute all'ossidazione degli ingredienti o alla contaminazione microbica. È importante seguire le indicazioni di conservazione fornite dal produttore, come evitare l’esposizione a temperature elevate o all'umidità, e preferire luoghi freschi e asciutti.

In generale, i prodotti naturali che non contengono conservanti sintetici possono essere più vulnerabili e richiedono maggiore attenzione nella gestione dell'uso quotidiano. L'apertura del contenitore, l’esposizione all'aria e l'introduzione di batteri dalla pelle possono influire sulla stabilità del prodotto. Per questo motivo, è fondamentale utilizzare applicatori puliti e richiudere sempre i contenitori dopo l'uso.

Fonti:

  • Regolamento (CE) N. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio sui prodotti cosmetici.
  • Direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmetici.
  • Studi scientifici sulla sicurezza dei conservanti naturali in cosmetica, come quelli pubblicati sulla rivista Cosmetics (2019).
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